UN FASTIDIOSO PROBLEMA: LE EMORROIDI
Quello delle emorroidi è un problema più frequente di quanto si possa pensare. Ad esserne colpito, infatti, è il 10% della popolazione mondiale adulta, laddove l’incidenza è maggiore tra chi ha superato i 50 anni di età e vive in una delle aree più sviluppate del pianeta. Sono in molti dunque a soffrirne, ma non tutti sono disposti a parlarne con il proprio medico, vuoi per paura o per la semplice vergogna di sottoporsi ad una visita. Eppure si tratta di un disturbo fastidioso quanto facile da curare e prevenire, ricorrendo a sistemi semplici ed indolori.

Per il trattamento delle emorroidi una nuova tecnica indolore e senza ricovero
Una nuova procedura innovativa che non necessita di ricovero nella cura delle emorroidi; è infatti possibile curarle attraverso una tecnica ambulatoriale, non chirurgica, effettuata con schiuma sclerosante, la stessa che si usa per curare le vene varicose. L’approccio è completamente diverso da quello tradizionale, potendo consentire dal giorno successivo la ripresa delle attività del paziente. Semplicità di esecuzione (in regime del tutto ambulatoriale) e minimi disagi per il paziente ( quasi del tutto indolore) lo rendono il trattamento più attuale e accessibile a quasi tutti i pazienti per eliminare questa fastidiosa malattia venosa.
Di cosa si tratta?
E’ nuova tecnica per curare le emorroidi, con enormi vantaggi per il paziente attraverso l’utilizzo della schiuma sclerosante con polidocanolo (farmaco noto da anni e registrato per uso in forma di schiuma).
La diagnosi è molto importante, pertanto il paziente viene sottoposto ad una accurata visita proctologica ed anoscopia per individuare la fattibilità della metodica (in oltre il 95% dei pazienti). Successivamente si interviene con un endoscopio e si inietta la schiuma sclerosante direttamente all’origine della emorroide, che ha sede endorettale, in una zona dove non esistono fibre del dolore: per cui lametodica è indolore ed assolutamente ambulatoriale.
Cosa è cambiato rispetto al trattamento convenzionale?
“Il trattamento di emorroidectomia si esegue solitamente in anestesia peridurale, è necessario il ricovero ospedaliero per almeno 24 ore, e prevede la legatura del peduncolo emorroidario endorettale e poi l’asportazione delle emorroidi esterne. È noto che il post operatorio è accompagnato da fastidi e dolore per almeno due settimane.
Questo nuovo approccio è completamente diverso e consente una ripresa dell’attività lavorativa il giorno seguente la procedura. Questi sono i vantaggi che lo rendono unico: il trattamento è indolore e non necessita di anestesia, e non c’è ricovero.”
Quali benefici si riscontrano subito sul paziente? E quando non è applicabile?
“È molto utile in caso di sanguinamento, che cessa subito dopo la terapia, oppure in caso di dolore o tenesmo, quel fastidio di ampolla rettale piena che bene conoscono i pazienti. In caso invece di complicazione della patologia emorroidaria, come ad esempio la tromboflebite del gavocciolo, la schiuma sclerosante non è applicabile ed è necessaria la chirurgia.”
Quali sono i consigli da seguire dopo la terapia o in genere con patologia emorroidaria?
“Intanto è utile camminare molto, almeno mezz’ora al giorno, perché favorisce il drenaggio sia linfatico pelvico che vascolare. E poi bisogna bere molta acqua e favorire alimenti a base di fibre, cereali e farine integrali. Una sana alimentazione prevede l’assunzione di circa 30 g al giorno di fibra, in alimenti come frutta e verdura, in particolare mele, pere, agrumi, cavolo, spinaci, piselli, fagioli e riso integrale.”
Gli alimenti invece da evitare?
“Quelli speziati o piccanti, che sono alimenti irritanti. Oppure formaggi stagionati, insaccati, crostacei, cioccolato e superalcolici. E non eccedere con la caffeina.”
Questo vale per il post-terapia?
“Sono consigli che valgono per tutti, non solo per chi ha già sofferto di questo disturbo, la prevenzione è molto importante. Nello specifico dopo il trattamento vengono consigliate apposite creme decongestionanti e terapia flebotonica per un periodo di uno o due mesi.”
E’ possibile eseguire questa nuova tecnica presso il nostro ambulatorio cell. 333 348 3695
